La pizza bianca veloce alla romana con mortadella è una ricetta semplice, profumata e irresistibile, perfetta quando si ha voglia di una focaccia alta, morbida e leggera da farcire. Si prepara in poche ore con un impasto molto idratato, lavorato direttamente in ciotola con un cucchiaio, senza bisogno di impastare a lungo.
Il risultato è una pizza bianca soffice, alveolata e dorata, ideale da tagliare a pezzi e riempire con mortadella appena affettata, proprio come vuole una delle combinazioni più amate della tradizione romana. Calda, fragrante e farcita al momento, diventa una vera bontà.
Questa pizza è perfetta per una cena informale, un aperitivo, una merenda salata, un buffet o semplicemente come alternativa al pane. Si può gustare semplice, con solo olio e sale grosso, oppure farcire con mortadella, prosciutto, mozzarella, tonno, pomodoro o quello che si preferisce.
Ingredienti
Per una teglia da circa 30×40 cm.
Per l’impasto
- 400 g di farina 00
- 200 g di farina 0
- 5 g di lievito di birra fresco
- 450 g di acqua
- 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
- 15 g di sale
Per condire
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Sale grosso q.b.
- Mortadella q.b. per farcire
Strumenti utili
- 1 ciotola capiente
- 1 cucchiaio
- 1 teglia antiaderente da 30×40 cm
- Forno
Perché questa pizza bianca è così buona
Questa pizza bianca piace perché è semplice da preparare ma ha una consistenza davvero speciale. L’impasto è molto idratato, quindi contiene una buona quantità di acqua rispetto alla farina. Questo permette di ottenere una pizza morbida, leggera e con una bella alveolatura interna.
Non serve impastare a lungo: il lavoro si fa direttamente in ciotola, con un cucchiaio, alternando brevi mescolate e piccole pause. Le pause aiutano l’impasto a diventare più elastico senza fatica, permettendo alla farina di assorbire meglio l’acqua.
La doppia lievitazione rende la pizza ancora più soffice: prima in ciotola e poi direttamente in teglia. In cottura diventa dorata fuori e morbida dentro, perfetta da aprire e farcire con mortadella.
L’impasto senza fatica
Uno dei punti forti di questa ricetta è che l’impasto non richiede grandi lavorazioni. Essendo molto morbido, non va trattato come un classico impasto compatto da lavorare sul piano.
Si mescola in ciotola con il cucchiaio, aggiungendo gli ingredienti poco per volta. Alla fine si ottiene un composto elastico, idratato e leggermente appiccicoso, perfetto per essere steso in teglia con le mani bagnate.
Questo metodo è molto comodo per chi vuole preparare una pizza fatta in casa senza planetaria e senza fatica.
Preparazione passo passo
1. Sciogliere il lievito
Versate l’acqua in una ciotola capiente.
Aggiungete il lievito di birra fresco e mescolate con un cucchiaio fino a scioglierlo completamente.
L’acqua deve essere a temperatura ambiente o appena tiepida, non calda. Se fosse troppo calda, potrebbe rovinare il lievito.
2. Aggiungere la farina 00
Unite la farina 00 nella ciotola e iniziate a mescolare con il cucchiaio.
Lavorate fino a ottenere un composto morbido e abbastanza uniforme. In questa fase l’impasto sarà ancora molto cremoso, ed è normale.
Mescolare prima una parte di farina aiuta a creare una base più facile da lavorare.
3. Unire il sale
Aggiungete il sale e mescolate ancora.
Il sale va incorporato bene, così il sapore dell’impasto sarà equilibrato. È importante non metterlo direttamente a contatto con il lievito all’inizio, ma aggiungerlo quando l’impasto ha già iniziato a formarsi.
4. Incorporare la farina 0
Aggiungete il resto della farina, cioè la farina 0, e continuate a mescolare con il cucchiaio.
L’impasto diventerà più consistente ma resterà sempre morbido e idratato.
Non aggiungete altra farina: deve rimanere appiccicoso e molto elastico. È proprio questa consistenza che renderà la pizza bianca soffice e alveolata.
5. Fare le pause durante la lavorazione
Dopo aver mescolato per un po’, fermatevi e lasciate riposare l’impasto per qualche minuto.
Poi riprendete a lavorarlo con il cucchiaio. Potete ripetere questo passaggio 2-3 volte.
Le pause sono molto utili perché permettono all’impasto di prendere forza senza doverlo lavorare a lungo. Dopo ogni riposo lo sentirete più elastico e più facile da gestire.
6. Aggiungere l’olio
Alla fine unite i 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva.
Mescolate ancora fino a incorporarlo completamente. Anche in questa fase potete fare una piccola pausa e poi riprendere a lavorare l’impasto.
L’olio dona profumo e morbidezza alla pizza, rendendo la base ancora più piacevole.
Prima lievitazione
Coprite la ciotola e lasciate lievitare l’impasto in un angolo caldo per circa 2 ore.
Potete metterlo nel forno spento con la luce accesa oppure nel forno spento con una ciotola o pentola di acqua calda. In questo modo si crea un ambiente tiepido e leggermente umido, ideale per favorire la lievitazione.
L’impasto deve aumentare di volume e diventare gonfio, morbido e pieno di aria.
Stesura in teglia
1. Ungere la teglia
Prendete una teglia antiaderente da circa 30×40 cm e ungetela bene con olio extravergine d’oliva.
L’olio aiuta a non far attaccare la pizza e contribuisce a rendere la base più dorata e saporita.
2. Versare l’impasto
Trasferite l’impasto lievitato direttamente nella teglia.
Essendo molto morbido, scenderà facilmente dalla ciotola. Aiutatevi con un cucchiaio o con una spatola se necessario.
3. Allargare con le mani bagnate
Bagnatevi le mani con acqua e iniziate ad allargare l’impasto nella teglia.
Non tiratelo troppo e non schiacciatelo con forza. Accompagnatelo delicatamente verso i bordi.
Se l’impasto tende a ritirarsi, fermatevi qualche minuto, lasciatelo riposare e poi riprendete ad allargarlo con le mani bagnate.
Questo piccolo trucco aiuta a stendere meglio la pizza senza rompere la struttura dell’impasto.
Seconda lievitazione
Una volta steso l’impasto nella teglia, lasciatelo lievitare ancora per circa 1 ora in un ambiente caldo.
Potete rimettere la teglia nel forno spento e tiepido.
Durante questa seconda lievitazione, la pizza diventerà più gonfia e leggera. Questo passaggio è importante per ottenere una pizza bianca alta, morbida e alveolata.
Condimento prima della cottura
Prima di infornare, preparate un piccolo mix di acqua e olio extravergine d’oliva.
Versatelo sulla superficie della pizza.
Con i polpastrelli fate le classiche fossette, premendo delicatamente nell’impasto. Questo passaggio distribuisce il condimento e impedisce alla pizza di gonfiarsi in modo irregolare durante la cottura.
Completate con poco sale grosso in superficie.
Cottura della pizza bianca
Scaldate il forno ventilato a 250°C.
Quando il forno è ben caldo, infornate la pizza e cuocetela per circa 15-20 minuti, fino a quando sarà dorata in superficie e ben cotta sotto.
La pizza deve risultare gonfia, morbida e leggermente croccante all’esterno.
I tempi possono variare leggermente in base al forno e allo spessore dell’impasto, quindi controllate la doratura.
Come farcirla con mortadella
Una volta cotta, sfornate la pizza bianca e lasciatela intiepidire appena.
Tagliatela a pezzi, apritela a metà e farcitela con mortadella appena affettata.
Il calore della pizza renderà la mortadella ancora più profumata, senza cuocerla troppo. Il contrasto tra la pizza calda, morbida e leggermente croccante e la mortadella delicata è davvero irresistibile.
Servitela subito, quando è ancora calda e fragrante.
Consigli per un risultato perfetto
Non aggiungete troppa farina durante la lavorazione. L’impasto deve restare molto idratato e morbido.
Le pause durante la lavorazione sono importanti: anche se sembrano un dettaglio, aiutano l’impasto a diventare più elastico senza fatica.
Usate le mani bagnate per stendere l’impasto in teglia. In questo modo non si attaccherà alle dita e sarà più facile distribuirlo.
Il forno deve essere molto caldo prima di infornare. Una temperatura alta permette alla pizza di svilupparsi bene e diventare dorata in poco tempo.
Non esagerate con il sale grosso in superficie, soprattutto se poi la farcite con mortadella, che è già saporita.
Varianti di farcitura
La pizza bianca alla romana è perfetta con la mortadella, ma si può farcire in tanti modi.
Potete provarla con prosciutto crudo, mozzarella e pomodoro, salame, speck, stracciatella, burrata, rucola o verdure grigliate.
Per una versione più fresca, farcitela con tonno, maionese e pomodoro.
Per una versione vegetariana, sono ottime mozzarella, zucchine grigliate, melanzane, peperoni o pomodori secchi.
È buona anche semplice, tagliata a quadrotti e servita al posto del pane.
Si può preparare con meno lievito?
Sì, questa pizza bianca può essere preparata anche con meno lievito, ma bisogna allungare i tempi di lievitazione.
Se volete usare meno lievito, potete preparare l’impasto al mattino per la sera, oppure 24 ore prima, lasciandolo riposare per parte del tempo in frigorifero.
In questo caso è preferibile usare farina 0, più adatta a sostenere una lievitazione più lunga.
La versione veloce, invece, è perfetta quando si vuole preparare la pizza in poche ore.
Conservazione
La pizza bianca è migliore appena sfornata, soprattutto se farcita con mortadella.
Se avanza, potete conservarla per 1 giorno in un sacchetto per alimenti o in un contenitore ben chiuso.
Prima di servirla di nuovo, scaldatela per qualche minuto in forno caldo o in padella, così tornerà più fragrante.
Se l’avete già farcita, è meglio consumarla entro poche ore. Per conservarla meglio, tenete la pizza separata dalla farcitura e aggiungete la mortadella solo al momento.
Conclusione
La pizza bianca veloce alla romana con mortadella è una ricetta semplice, pratica e davvero golosa. Si prepara in poche ore con un impasto senza fatica, molto idratato e lavorato al cucchiaio.
La doppia lievitazione la rende morbida, alta e alveolata, mentre la cottura ad alta temperatura regala una superficie dorata e profumata.
Farcita con mortadella appena affettata, diventa una delle preparazioni più buone e conviviali da portare in tavola. Perfetta per una cena veloce, un aperitivo o una merenda salata, è una ricetta da provare ogni volta che si ha voglia di una pizza bianca fatta in casa, soffice come una nuvola.
